Vlahovic si presenta alla Juventus: “Scelta facile, qui c’è un DNA vincente”

Il nuovo attaccante della Juventus si presenta a stampa e tifosi: “Haaland e Mbappé? Sto seguendo il mio percorso”.

Giorno di presentazione ufficiale per Dusan Vlahovic, ovvero il colpo più caro del mercato di gennaio in Italia – e non solo – col suo trasferimento dalla Fiorentina alla Juventus.

Prima conferenza stampa da giocatore bianconero per il serbo, che ha subito un pensiero per il suo passato viola.

“Ringrazio tutti, i presidenti e gli allenatori che ho avuto in questi anni a Firenze. Nomino Italiano e Prandelli che sono stati speciali per me. Ho cercato sempre di essere un professionista serio in ogni momento, grazie ai tifosi che mi hanno supportato nel bene e nel male“.

Poi spazio, come giusto che sia, per le emozioni da neojuventino.

Sono veramente emozionato e orgoglioso di aver firmato con una società gloriosa. Sono pronto a dare il massimo per ottenere grandi risultati. Vorrei ringraziare il presidente Agnelli e le persone che mi hanno portato qui”.

La scelta di venire a Torino è stata più semplice del previsto.

“Si parlava tanto dell’estero, ma la scelta è stata facile: il DNA della Juventus è vincente, qui si combatte e soffre fino alla fine. Questo è anche il mio carattere”.

Spiegata la decisione di prendere il numero 7, fino a pochi mesi fa di proprietà di un certo Cristiano Ronaldo.

“La maglia numero 7 non rappresenta niente per me, tutti i numeri alla Juve sono importanti ma l’ho scelta perché era la più vicina alla 9“.

Ambientamento e sintonia sono le parole chiave per Vlahovic.

“Il primo obiettivo è ambientarmi il prima possibile negli schemi del mister e di conoscere bene i miei nuovi compagni, un clima familiare in uno spogliatoio è importante”.

A Torino Vlahovic ritrova Chiesa, la cui stagione è però già finita dopo la lesione del crociato.

Federico l’ho sentito, abbiamo un rapporto bellissimo. Mi dispiace tanto per il suo infortunio, lo aspetteremo. Non vedo l’ora di giocare con i miei compagni”.

Il debutto in Champions League sarà un’emozione indimenticabile.

“Sarà un’emozione unica, mai provata. Se il mister deciderà di farmi giocare io mi farò trovare pronto. Haaland e Mbappé? Sto seguendo il mio percorso, non so dove arriverò ma spero di fare molta strada“.
Ora sono alla Juve e non ci sono più scuse, questo club non aspetta nessuno e devo farmi trovare pronto. Devo inserirmi nel gruppo, conta solo vincere. Allegri? Ho fatto un solo allenamento, ho parlato con lui e sono stato accolto benissimo”.

Vlahovic pronto a fare coppia con Dybala in attacco.

Non l’ho ancora incontrato, è un grandissimo giocatore. Deciderà il mister chi dovrà giocare, io sono disposto a tutto. Qui ci sono tanti campioni”.

Lo stupore delle ultime ore non si è ancora dissipato.

“Sono ancora giovane e forse non mi rendo pienamente conto di quello che mi sta succedendo. Mi sembra assurdo essere un modello per i bambini. Sono in una delle squadre migliori al mondo, devo fare del mio meglio”.

La nuova casa piemontese di Vlahovic non sarà la villa lasciata da Cristiano Ronaldo.

“Sto cercando una casa ma non sarà sicuramente quella di Cristiano. Sono un ragazzo umile, queste cose che non riguardano il campo non mi interessano“.

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