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La Juventus sfida la Roma all’Olimpico, Allegri: “Sarà uno scontro diretto”

Massimiliano Allegri presenta la sfida che vedrà la Juventus protagonista sul campo della Roma: “La mia squalifica ci sta, inutile commentare”.

Seconda uscita nel 2022 e seconda partita consecutiva contro una big per la Juventus in campionato. La compagine bianconera, dopo aver pareggiato 1-1 in casa contro il Napoli, si appresta ad affrontare la trasferta che la vedrà opposta domenica alla Roma.

Massimiliano Allegri, che non andrà in panchina a causa di una squalifica, ha parlato della gara dell’Olimpico nella conferenza stampa di presentazione del match.

“E’ sempre un Roma-Juventus, sarà una partita difficile. Loro hanno delle ottime individualità e Mourinho preparerà al meglio la gara dopo la sconfitta di Milano. Dovremo far bene sotto il profilo agonistico e tecnico. E’ un altro scontro diretto e dobbiamo prepararci al meglio”.

La notizia della squalifica di Allegri è arrivata nel corso della mattinata di sabato.

“Ci sta, sono cose che capitano e quindi non c’è bisogno di commentare o di dire altro”.

Il tecnico bianconero non si è sbilanciato sulla possibilità di vedere in campo dal 1’ Dybala.

“Valuterò oggi la squadra. Veniamo da una settimana di duro lavoro e ci saranno dei cambi. Secondo me contro il Napoli siamo stati anche un po’ meno brillanti perché avevamo del lavoro nelle gambe che poi ci ritroveremo utile più avanti. Deciderò dopo l’allenamento. Dalle condizioni di Chiesa e dal suo eventuale recuperò dipenderà se giocheremo a due o a tre a centrocampo. Dobbiamo vedere come da Paulo e anche Bernardeschi ha giocato tanto nelle ultime partite, anche se veniamo dalla sosta. Tornano a disposizione Chiellini, Kaio e Pellegrini, ma non sono in condizioni ottimali, quindi dovremo arrangiarci, anche perchè poi avremo diverse partite. Saranno importanti i cambi e avere lo spirito giusto. Alex Sandro non ci sarà certamente”.

Allegri ha spiegato cosa gli è piaciuto meno della sfida con il Napoli.

“Tutti ci aspettavamo vincere e di accorciare la classifica, ma dobbiamo ancora migliorare nella qualità dei passaggi. In generale stiamo crescendo e veniamo da un periodo positivo di partite, poi sappiamo che gennaio sarà un mese importante per gli scontri diretti. Stiamo recuperando alcuni giocatori, Danilo ad esempio da lunedì tornerà a completa disposizione. Nel giro di quindici giorni riavremo tutti. Arthur è rientrato e sarà un cambio importante”.

Sia Allegri che Mourinho non stanno vivendo un campionato semplice.

“Quando sono venuto sapevo che sarebbe stato un anno nel quale ci sarebbe stato da lavorare per tornare a competere per il titolo nel giro di uno o due anni. Questo non vuol dire che non si poteva fare meglio in alcune partite, però stiamo crescendo a livello di esperienza. Chi ha meno esperienza nel vincere e giocare tante partite ravvicinate poi qualcosa la paga. Credo che la Roma stia facendo bene e che Mourinho stia facendo un buon lavoro, poi non si fanno miracoli. C’è un lavoro da fare, stiamo migliorando ma dobbiamo farlo ancora in fase realizzativa e nella gestione della palla. Abbiamo fatto anche tante cose buone, ma serve ancora un po’ di pazienza. La cosa non mi spaventa, anche se a tutti ci piacerebbe essere in corsa per il titolo. Ci sono dei momenti nei quali bisogna costruire. Non ci sono problemi irrisolvibili, dobbiamo lavorare per entrare nelle prime quattro, perchè è questo ora il nostro obiettivo. Abbiamo poi anche la Champions e a breve la Supercoppa. A parte l’Inter che è nettamente la più forte, le altre si giocano le prime posizioni”.

Khedira ha parlato di una Juve con poca esperienza e senza un leader a centrocampo.

“Io dico sempre che ogni giocatore ha le sue caratteristiche. E’ normale che avere giocatori con grande esperienza rappresenta un qualcosa di diverso dalla situazione che c’è ora. Dobbiamo lavorare sui ragazzi che abbiamo ed è quello che faremo. I giocatori non sono come le macchine ed è per questo che ci sono dei cicli. Stiamo lavorando per costruire un nuovo ciclo”.

Cuadrado è diffidato e rischia quindi di saltare la Supercoppa Italiana.

“Lui gioca domani, perché Pellegrini non ha 90’ nelle gambe. I terzini ve li ho dati: Cuadrado da una parte e De Sciglio dall’altra”.

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