Dzeko e il passaggio all’Inter: “Non mi aspettavo di venire qui dopo l’arrivo di Mourinho a Roma”

L’attaccante si proietta verso la sfida di Champions contro i Reds, ripercorrendo anche i momenti che lo hanno portato in nerazzurro la scorsa estate.

Ci ha messo poco a conquistare l‘Inter e vuole concludere la sua prima stagione in nerazzurro portando la squadra di Inzaghi allo Scudetto.

Edin Dzeko si è riscoperto uomo copertina dell’Inter, anche fino a qualche mese fa i suoi piani erano altri. Lo ha rilevato al Daily Mail.

“L’estate scorsa è stata la prima volta che ho pensato tra me e me: ‘Non vado da nessuna parte. L’anno prima c’era stato qualcosa con la Juventus; due anni prima c’era qualcosa con l’Inter che era quasi fatto. L’estate scorsa non mi aspettavo di andarmene dopo l’arrivo di Jose Mourinho.
Ho parlato con lui quando è arrivato e ha saputo che avevo ancora un anno sul mio contratto. È stato un onore che un così grande manager fosse venuto al club. Gli ho detto: Sono qui e darò tutto per te e per il club. Ma, visto che questo è l’ultimo anno del mio accordo, se salta fuori qualcosa, possiamo considerarlo? In pochi giorni, Tammy Abraham è arrivato dal Chelsea e l’Inter si è presentata per me.”

L’impatto con la nuova realtà è stato fin da subito positivo, anche al di sopra delle aspettative secondo il bosniaco.

“Nessuno si aspettava che l’Inter fosse dove siamo ora, ma io non avevo paura di venire qui. Conosco le mie qualità e ci sono molti grandi giocatori qui. Sono appena arrivato e stiamo andando alla grande.
Speriamo di poter continuare così. Abbiamo vinto la Supercoppa dopo 10 anni. Siamo arrivati agli ultimi 16 della Champions League per la prima volta in 10 anni. Siamo ancora primi in campionato e vogliamo rimanere lì. Dobbiamo continuare in questo modo”.

Il pensiero dell’attaccante nerazzurro è però alla sfida di Champions League contro il Liverpool, con una battuta sul sorteggio

“Quale?! Questo contro il Liverpool o quello che pensavamo di avere contro l’Ajax? Guarda, è stato strano. Non era mai successo prima! Non è stato un sorteggio fortunato per noi perché il Liverpool, sicuramente può ferire chiunque. Ma è la Champions League, la migliore del mondo.
Il Liverpool è favorito, lo sappiamo. Ma non si può dire che una squadra batterà l’altra. Siamo una grande squadra, e direi che ci saranno un sacco di gol. Siamo entrambe squadre che attaccano. Non siamo una tipica squadra italiana che rimane indietro. Ma in partite come queste si deve difendere bene”.


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